Scuola ClearPool Lezione 4 · versione corretta
Prima la matematica. Poi la decisione.
Ridurre la dimensione di una singola operazione non rende automaticamente valida una strategia, ma limita quanto un errore può incidere sul saldo. Qui trovi payout, punto di pareggio, dimensione dell’operazione, serie negative e limiti di sessione spiegati con calcoli verificabili.
Esempio matematico, non previsione di rendimento.
Sei vittorie su dieci equivalgono al 60%, non al 55%. Con un profitto netto pari all’82% dello stake, il punto di pareggio teorico è il 54,95%, non genericamente “più della metà”. Cinquanta perdite consecutive rischiando ogni volta il 2% del saldo corrente non azzerano matematicamente il conto: lasciano circa il 36,42% del capitale iniziale, una perdita comunque molto grave.
01 · Il principio
La gestione del rischio controlla il danno. Non garantisce il risultato.
Una strategia con aspettativa negativa rimane negativa anche con una puntata piccola. Il compito del risk management è definire in anticipo quanto si può perdere, evitare che una singola decisione domini il saldo e preservare dati e lucidità sufficienti per valutare la strategia.
Conosci la perdita massima
Nell’esempio a esito fisso usato da questa guida, l’intero stake è l’importo massimo a rischio. Uno stake di $10 può quindi produrre una perdita di $10.
Calcola il payout netto
Con payout netto dell’82%, una vincita su $10 genera $8,20 di profitto, mentre una perdita sottrae $10. Le due grandezze non sono simmetriche.
Decidi prima, non dopo
Dimensione, limite di sessione e condizioni di stop vanno stabiliti prima dell’operazione. Spostare le regole dopo una perdita significa non avere più un piano.
02 · Punto di pareggio
Con payout 82%, il 50% di vittorie non basta.
Il punto di pareggio dipende dal rapporto tra profitto netto di una vincita e perdita di una sconfitta. Prima di eventuali costi o differenze operative, la formula è:
Punto di pareggio
Inserisci il profitto netto, non il rimborso complessivo comprensivo dello stake.
1 ÷ (1 + 0,82) = 0,54945
Il risultato è 54,945%. Per questo “basta vincere più della metà” è impreciso: tra 50% e 54,95% l’aspettativa resta negativa.
Esempio a stake fisso
$10 per operazione · payout netto 82%
Il calcolo isola solo il rapporto tra esiti positivi e negativi. Non include costi, errori di esecuzione o variazioni del payout.
| Sequenza | Win rate | Profitti da esiti positivi | Perdite | Risultato netto |
|---|---|---|---|---|
| 5 positivi · 5 negativi | 50% | 5 × $8,20 = $41,00 | 5 × $10 = −$50,00 | −$9,00 |
| 11 positivi · 9 negativi | 55% | 11 × $8,20 = $90,20 | 9 × $10 = −$90,00 | +$0,20 |
| 6 positivi · 4 negativi | 60% | 6 × $8,20 = $49,20 | 4 × $10 = −$40,00 | +$9,20 |
Sei esiti positivi su dieci corrispondono al 60%. Un win rate del 55% richiede, per esempio, 11 esiti positivi su 20.
03 · Dimensione dell’operazione
La percentuale si applica al saldo corrente.
Quando si parla di rischio percentuale costante, l’importo viene ricalcolato sul saldo disponibile prima di ogni operazione. Usare sempre $10 su un conto che cambia non equivale a rischiare sempre il 2%.
Dimensione indicativa
Formula: saldo corrente × percentuale scelta. Se lo stake minimo disponibile supera il budget definito, la scelta coerente è non aprire l’operazione.
Esempio a esposizione più contenuta. Dieci perdite consecutive, ricalcolando ogni volta l’1%, lasciano circa $452,19.
Raddoppia la variazione rispetto all’1%. Dieci perdite consecutive lasciano circa $408,54.
Esposizione elevata: dieci perdite consecutive riducono il saldo a circa $299,37, un drawdown superiore al 40%.
La dimensione compatibile dipende da situazione economica, esperienza, obiettivi, caratteristiche del prodotto e capacità di sostenere perdite. Nessuna percentuale rende sicura un’operazione speculativa.
04 · Serie negative
Cinquanta perdite al 2% non azzerano il saldo. Ne distruggono il 63,58%.
Se il rischio viene ricalcolato sul saldo corrente, il capitale diminuisce in modo composto. La formula dopo n perdite è: saldo iniziale × (1 − rischio)n.
Effetto composto
Saldo residuo partendo da $500
Ogni importo è ricalcolato sul saldo corrente prima dell’operazione successiva.
| Perdite consecutive | Rischio 1% | Rischio 2% | Rischio 5% |
|---|---|---|---|
| 10 | $452,19 | $408,54 | $299,37 |
| 20 | $408,95 | $333,80 | $179,24 |
| 50 | $302,50 | $182,08 | $38,47 |
Se invece si sottraesse sempre un importo fisso pari al 2% del saldo iniziale, dopo 50 perdite si arriverebbe a zero. Ma quello non sarebbe più il 2% del saldo corrente.
La parte difficile
Per recuperare una perdita serve un guadagno percentuale maggiore.
Dopo un drawdown, la base di capitale è più piccola. Per questo la percentuale necessaria a tornare al punto di partenza cresce più rapidamente della perdita.
05 · Nessun inseguimento
Raddoppiare dopo una perdita amplifica il problema.
La martingala non modifica la qualità del segnale. Aumenta soltanto l’importo esposto proprio durante una serie negativa. Inoltre, con un payout netto inferiore al 100%, il semplice raddoppio può non recuperare nemmeno le perdite precedenti.
Le prime quattro perdite sommano $75. La vincita su $80 genera $65,60 di profitto netto: il saldo della sequenza resta negativo.
06 · Piano di sessione
Definisci le regole quando sei lucido.
Non esiste un numero universale di operazioni giornaliere e non è corretto affermare che oltre una soglia fissa la qualità “cala inevitabilmente”. Un piano utile collega i limiti alla strategia testata, all’attenzione disponibile e all’unità di rischio.
È l’importo massimo pianificato per una singola operazione. Con saldo $500 e rischio didattico dell’1%, 1R equivale a $5.
Scrivi i limiti
- Saldo corrente e valore di 1R.
- Perdita massima della sessione espressa in R.
- Numero massimo di operazioni previsto dal piano.
- Condizioni che rendono preferibile non operare.
Non cambiare le regole
- Non aumentare lo stake per recuperare.
- Non spostare il limite dopo una perdita.
- Interrompi la sessione al raggiungimento dello stop.
- Fermati anche quando non riesci più a seguire il processo.
Misura il processo
- Registra motivo, stake, payout ed esito.
- Segna ogni violazione del piano.
- Valuta campioni ampi, non una singola giornata.
- Modifica una regola soltanto dopo una revisione documentata.
Esempio didattico, non raccomandazione personale
Saldo $500 · 1R = $5
Il valore “3R” serve soltanto a mostrare come si costruisce un limite coerente. Non sostituisce una valutazione personale e non garantisce che il livello sia adatto.
07 · Cosa non può fare
Il risk management non trasforma una probabilità sfavorevole in una promessa.
Una buona disciplina può contenere l’esposizione. Non elimina l’incertezza e non dimostra che un sistema funzionerà in futuro.
Non garantisce profitti né impedisce una serie di perdite.
Non rende sufficiente il solo win rate: servono payout, costi e distribuzione degli esiti.
Non rende rappresentativo un campione piccolo o selezionato.
Non rende i risultati demo equivalenti a risultati reali.
Non sostituisce la verifica normativa e l’eventuale consulenza professionale.
Nota regolamentare per l’Italia
Questa pagina è educativa e riferita alla simulazione.
La Delibera Consob n. 20975 del 20 giugno 2019 vieta la commercializzazione, la distribuzione o la vendita, in Italia o dall’Italia, di opzioni binarie ai clienti al dettaglio, salvo le limitate esclusioni indicate nel provvedimento. Prima di offrire qualsiasi funzionalità con denaro reale è necessaria una verifica legale e regolamentare qualificata sulla struttura effettiva del prodotto e sui paesi interessati.
08 · Metodo e fonti
Numeri riproducibili, fonti ufficiali.
I risultati numerici della guida derivano dalle formule mostrate nella pagina. I riferimenti normativi rimandano alle autorità competenti.
In sintesi
Proteggi il processo prima di giudicare il risultato.
Conosci la perdita massima, calcola il punto di pareggio, usa il saldo corrente, non inseguire le perdite e interrompi la sessione quando il piano lo richiede.
Contenuto educativo. Gli esempi utilizzano capitale virtuale e non costituiscono consulenza finanziaria, raccomandazione personalizzata, offerta o promessa di rendimento. Le performance passate o simulate non garantiscono risultati futuri.